In breve
SURMOUNT-2 ha testato tirzepatide in persone con diabete di tipo 2, una popolazione diversa da SURMOUNT-1. Ha rilevato una perdita media consistente rispetto al placebo.
Il confronto
I ricercatori hanno assegnato casualmente 938 adulti con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2 a tirzepatide settimanale da 10 mg, 15 mg o placebo per 72 settimane. Partecipanti e ricercatori non conoscevano il trattamento assegnato.
La variazione media del peso era rispettivamente −12,8%, −14,7% e −3,2%. L’analisi includeva le persone indipendentemente dall’interruzione o dall’uso di ulteriori trattamenti ipoglicemizzanti di salvataggio.
Percentuale del peso iniziale
Grafico originale basato su lo studio. I valori sono le medie riportate per i gruppi.
| Gruppo o misura | Risultato medio |
|---|---|
| Tirzepatide 10 mg | −12,8 % |
| Tirzepatide 15 mg | −14,7 % |
| Placebo | −3,2 % |
Cos’altro conta?
Gli eventi avversi digestivi, inclusi nausea, diarrea e vomito, erano i più comuni e generalmente lievi o moderati. Meno del 5% ha interrotto per eventi gastrointestinali.
I risultati sono utili per capire questa popolazione specifica. Non stabiliscono una classifica diretta rispetto a semaglutide, non testata qui, né prevedono il risultato individuale.
Fonti
Garvey e colleghi, SURMOUNT-2, The Lancet, 2023. Finanziato da Eli Lilly. Abstract dello studio · Pubblicazione.